FICLU

LA FEDERAZIONE ITALIANA DEI CLUB E CENTRI UNESCO (FICLU)

La Federazione Italiana dei Club e Centri UNESCO - FICLU si è costituita il 4 ottobre del 1979, nella sede della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, a Roma, riunendo dieci Club già attivi sul territorio italiano. I primi Club si erano in gran parte costituiti presso i Centri di Cultura Popolare (UNLA - Unione Nazionale Lotta Contro L'Analfabetismo), mentre presso le principali città d'arte italiane nascevano contemporaneamente altri Club. Attualmente (giugno 2012) i Centri e Club UNESCO membri a pieno titolo della Federazione Italiana sono 145. Tale consistenza è soggetta alle variazioni proprie di un’associazione i cui aderenti sono tenuti, pena l’esclusione, a rispettare le regole basilari di appartenenza (condivisione e rispetto dei valori di riferimento, versamento della quota annuale, informazioni circa le attività svolte, partecipazione all’assemblea annuale e alle iniziative formative o culturali promosse in ambito nazionale, locale, internazionale) o dalla quale possono recedere per ragioni di vario genere. La Federazione coordina i Club e i Centri UNESCO italiani per diffondere gli obiettivi e gli ideali dell'UNESCO, traducendoli in azioni concrete sul territorio, favorendo il dialogo per la comprensione internazionale nei campi di interesse prioritario dell'UNESCO (Educazione, Scienza, Cultura e Comunicazione) e dando attuazione concreta alla delega ricevuta dall'UNESCO, da parte dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, di diffondere e promuovere la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Attraverso il dibattito ed il confronto in seno alla Federazione Italiana, all'UNESCO possono giungere dal territorio istanze e proposte operative, giacchè la Commissione Nazionale per l'UNESCO è membro di diritto del consiglio direttivo della FICLU.